Finanziamenti

In questa pagina vi presentiamo alcune proposte interessanti di agevolazione per poter intraprendere il percorso di creazione di un centro Yteck

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EthicalBankingCos’è?
Ethical Banking è una proposta nuova per un utilizzo etico e solidale del risparmio e del credito.

Come funziona?
Ethical Banking indica una precisa modalità di fare banca: raccogliere risparmio a condizioni favorevoli in modo da finanziare (allo stesso tasso) esclusivamente progetti etici che investono nel campo del sociale. [dettagli→]

Il tasso
La grande novità di Ethical Banking è che il tasso scelto dal risparmiatore sarà lo stesso che la banca applicherà ai soggetti finanziati. [dettagli→]

Perché Bcc di Filottrano promuove un progetto di Ethical Banking?
La proposta si inserisce nell’ambito delle iniziative di responsabilità sociale proposte dalla Bcc di Filottrano per dare una risposta coerente e visibile a quei valori di riferimento sanciti anche all’interno dello statuto e sui quali si fonda la propria identità “differente“. [dettagli→]

Perché investire in Ethical Banking?
Per almeno 6 buoni motivi. [dettagli→]

Prodotti di risparmio
Per agevolare il più possibile chi desidera investire in Ethical Banking, si è pensato di usare una forma di risparmio molto semplice e sicura quale il libretto di deposito. [dettagli→]

[RENDICONTO RACCOLTA ETHICAL BANKING]

Progetti finanziati

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Franchising – a chi si rivolge

Questa agevolazione è rivolta a persone fisiche o società (di persone o di capitali) di nuova costituzione che intendono avviare un’attività imprenditoriale in franchising, da realizzare con Franchisor convenzionati con l’Agenzia.

Sono ESCLUSE le società di fatto e le società aventi scopi mutualistici.

Per presentare la domanda il titolare della ditta individuale o, nel caso di società, almeno la metà numerica dei soci che detiene almeno la metà del capitale sociale o delle quote, deve essere:

  • maggiorenne alla data di presentazione della domanda
  • non occupato alla data di presentazione della domanda
  • residente nel territorio nazionale alla data del 1 gennaio 2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda, nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale vigente in materia.

Anche la sede legale e operativa della società deve essere ubicata nel territorio nazionale.


Nota bene:

Si considerano occupati ai sensi dell’art.17 del D.Lgs.

185/00 e quindi non possono avvalersi di questa agevolazione:

  1. i titolari di rapporti di lavoro dipendente (a tempo determinato e indeterminato, anche a tempo parziale)
  2. i titolari di contratti di lavoro a progetto, intermittente o ripartito
  3. i soggetti che esercitano una libera professione
  4. i titolari di partita IVA, anche se non movimentata
  5. gli imprenditori, familiari (nel caso di impresa familiare) e coadiutori di imprenditori
  6. gli artigiani

Le ditte individuali devono essere costituite dopo la presentazione della domanda.

Le società devono essere già costituite al momento della presentazione della domanda.

Attenzione: lo statuto societario deve essere conforme alle prescrizioni contenute nell’art. 12, co. 4 del D.M. 295/01 attuativo del D.Lgs. 185/00, il quale recita:

gli statuti delle società devono contenere una clausola che non consenta atti di trasferimento di quote di partecipazione societaria che facciano venire meno le condizioni soggettive di disoccupazione e di residenza fissate all’articolo 17, commi 1 e 2, del decreto legislativo, per almeno cinque anni dalla data della deliberazione di ammissione alle agevolazioni.”

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